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| foto by Fabrizia Milia |
-andare a dormire non andare a dormire andare a dormire non andare a dormire-
Il fatto è che il mio corpo, brufolo sul mento compreso, non disgusterebbe il letto, il sonno, il sogno.
ma dove lo trovo il tempo per parlare da sola, se non la notte, quando il gatto che ha ronfato per tutto il dì si sveglia ed inizia a miagolare tutto il suo desiderio di sesso, quando mi accorgo di aver finito il nesquik, quando le sigarette, da sempre all'ora buia, si fumano con più gusto.
Quando ti ritrovi con i pensieri di ieri e non hai per niente voglia di tenerli ancora dentro;
perché pesano e puzzano di vecchio.
-di vecchie cose intendo, non di anziano signore.-e poi con il vicino arrivo del nuovo anno ti ritrovi a pensare a tutto quello appena passato.
e pesi i bianchi e i neri e ti accorgi che pesano più i giorni neri di quelli bianchi e ti chiedi perché gli astrologi dicono sempre stronzate. Non è mica vero che per i
pesci è stato tutto in discesa e rosa e fiori e amori e soddisfazioni, ma...
cazzi e stra-cazzi, amari anche.
l'anno mio migliore è stato il
due zero zero due, quello sì che è stato un anno perfetto. quello sì che era l'anno dei
pesci. e sapevo nuotare. nel grande mare.
ma va bene anche la salita; si impara almeno a spaventarsi meno.
si impara ad aspettare
ad affrontare
ad accettare.
a tremare con più discrezione.
(sigaretta)
In questo momento mi viene da dire che vorrei la mente sgombra. ma devo ammettere che non è invasa, pervasa da pensieri.
penso pure troppo poco da quando pensar troppo mi ha fatto, in passato, pensare di volere la mente sgombra.
e per liberarla, svuotarla, non basta scuoterla forte e neanche piano. forse ci vuole un pensiero felice.
ed ora, allora, vado alla ricerca del mio pensiero felice, quindi allontaniamoci da questo Natale proprio ieri trascorso, allontaniamoci dal cancro che abita le persone a noi care, allontaniamoci dal portafoglio vuoto, dai morti, dal doloroso ciclo mestruale, dalle domeniche silenziose, dal mare che separa gli amici, dagli amici che si sono separati da noi, da chi si impegna a farci un po' di male, dalle colpe, dalle coscienze sporche. dalle altrui pretese, da.. pare tutto huh?
Pare di doversi allontanare proprio dalla vita.
but...
io e me abbiamo imparato che la vita non è solo quella che fa soffrire.
Abbiamo scoperto che ci sono luoghi che ci fanno stare bene così come ci sono persone che ci fanno stare meglio
e poi ci sono i gatti e il pesciolino rosso che nuota così bene che quasi un po' lo invidi. e ci sono i piccoli gesti che se li cogli ti danno proprio tanto.
e poi ci sono i viaggi -reali e sognati-
e per me, in me, con me c'è la fotografia che se io ve lo dico quanto mi dà voi non mi credete o mi credete poco o mi prendete per pazza o lo sminuite o paragonate. e allora io non ve lo dico. me lo tengo per me.
ché lo rende ancora più intimo e forte.
ed il mio pensiero felice l'ho quasi trovato, ma forse, lo scopro or ora, è più di uno.
i miei pensieri felici sono tutti quei giorni in cui non ho pianto, in cui ho trovato un amico, in cui sono stata un'amica, tutti gli abbracci, le belle parole,
le risalite, i lunedì chiassosi, le risate spontanee, e tutto ciò che ha colore di luce.
e poi... beh, poi c'è l'Amore.
la nostra casa è il mondo, il cielo il nostro tetto
non importa quanto difficile sia questa nostra vita.
noi siamo forti. coraggiosi e forti.